Cos'è il progetto Fermentis Superior Yeast?

Nel 2024 abbiamo realizzato un notevole investimento presso Algist Bruggeman, uno dei nostri principali siti produttivi di lieviti situato a Gand, in Belgio. In poche parole, l'obiettivo di questo progetto era migliorare la qualità dei lieviti di birra prodotti in loco.

Il progetto è interamente dedicato ai lieviti di birra in fase secca, quella in cui è più alto il rischio di contaminazioni da elementi estranei. Le nostre nuove strutture ci permettono di isolare le linee di produzione, chiuderle e pulirle singolarmente. Abbiamo progettato ed installato un sistema all'avanguardia che ci permette di gestire le linee di confezionamento in modo unico.  A seguito di questo investimento, abbiamo ridotto in maniera sostanziale il rischio di contaminazione da cellule estranee nei nostri lieviti da birra.

Perché questo investimento presso Algist Bruggeman? 

Algist Bruggeman, uno dei nostri principali impianti di produzione, produce e confeziona la maggior parte dei nostri lieviti di birra. La produzione di lieviti secchi attivi prevede due fasi: la fase umida e la fase secca. La fase umida è da tempo gestita e controllata con estrema cura. Lesaffre è specializzato in questa fase da 50-60 anni. Abbiamo ottimizzato in modo avanzato le fasi liquida e di disidratazione, garantendo un’elevata stabilità microbiologica. 

La fase secca è fondamentalmente diversa. Nella fase umida o liquida, il rischio di contaminazione è molto basso perché tutto è isolato e sigillato ermeticamente. Una volta disidratato il lievito, aumentano i rischi di contaminazione. Ciò si spiega con la possibile presenza di elementi esogeni nell'aria o nei macchinari.

Per questo motivo, abbiamo progettato una nuovissima linea di lavorazione per i nostri lieviti secchi. Abbiamo completamente isolato questa seconda fase, che è sigillata ermeticamente ed è soggetta a pulizie frequenti secondo un procedimento molto specifico. La qualità dei lieviti secchi proposti in sacchetti corrisponde ormai ad un nuovo standard industriale. Per me è un'innovazione davvero entusiasmante.

Algist Brugeman - New Plant

Come misurate i progressi compiuti in termini di qualità? 

Quando parliamo di qualità o di purezza, misuriamo il tasso di contaminazione in base al numero di cellule di lieviti esogeni presenti in un prodotto. Lo standard del settore è di 100.000-1 milione di cellule di lieviti esogeni per 10 miliardi. Noi di Fermentis abbiamo migliorato le nostre confezioni e i nostri processi per ridurre il tasso di contaminazione a 100-1.000 cellule di lieviti esogeni per 10 miliardi. Questa riduzione è enorme, gigantesca. Di conseguenza, abbiamo raggiunto un tasso di contaminazione molto inferiore agli standard del settore. Ciò significa che stiamo producendo lieviti di birra più affidabili, che permettono ai birrai di gestire meglio i rischi associati alla contaminazione.

Siamo molto orgogliosi di questo risultato. È stato un grande investimento che ha dato i suoi frutti. I nostri nuovi impianti di Algist Bruggeman e le nostre nuove confezioni sono stati progettati in modo da proteggere la qualità dei nostri lieviti dall'inizio alla fine, dalla produzione al confezionamento fino all'inoculo.

Può illustrarci le recenti evoluzioni delle confezioni Fermentis?  

Il secondo grande miglioramento della nostra nuova linea di confezionamento presso Algist Bruggeman è un sistema di etichettatura e marcatura all'avanguardia. Per quanto ne so, oggi non ci sono altri produttori di lieviti in grado di proporre questo tipo di etichettatura. 

I lieviti di birra che produciamo presso la Algist Bruggeman vengono esportati in tutto il mondo. La sfida nasce dal fatto che ogni paese impone regole diverse di etichettatura e di marcatura dei prodotti importati. Inoltre, avete a che fare con lingue, alfabeti e caratteri tipografici diversi e siete tenuti a produrre etichette con determinate informazioni che variano da paese a paese.

Per risolvere questo problema, abbiamo creato una nuova linea in grado di produrre quelle che chiamiamo etichette "su ordinazione". Fino ad oggi abbiamo sempre dato priorità alla produzione “per il magazzino”, e continueremo su questa linea. Tuttavia, la produzione “su ordinazione” ci garantisce una flessibilità nettamente superiore per rispondere al meglio alle esigenze dei nostri clienti e distributori a livello mondiale. Ci aiuta a garantire che i prodotti vengano consegnati in tempo e nelle migliori condizioni. Tutto è digitalizzato ed automatizzato, quindi ogni etichetta sarà personalizzata ed adatta allo scopo. Il nostro magazzino di stoccaggio intermediario è interamente automatizzato ed è assolutamente unico nel suo genere. Nel settore dei lieviti, credo sia l'unico impianto di questo tipo al mondo. 

Abbiamo anche attualizzato la nostra etichetta principale ed aggiunto un codice QR univoco su ogni singola confezione di lievito. La nostra etichetta frontale è ora un libretto, così gli utenti possono sfogliare le pagine per trovare la loro lingua preferita. I codici QR univoci consentono di identificare e tracciare ogni confezione. Questo ci permette di automatizzare il nostro sistema di stoccaggio intermediario ed agli utilizzatori di accedere ad informazioni sul prodotto come il numero di lotto, la data e il luogo di produzione.

Algist-Bruggeman-Fermentis-Improved-Yeast Labelling

Questa nuova confezione ripensata è dotata di una nuova etichetta "apertura facile". Può dettagliare il concetto di "apertura facile"?

La terza e ultima dimensione di questo progetto è il design completamento ripensato dei nostri sacchetti di lievito di birra. Abbiamo introdotto un modo innovativo per i birrai di inoculare i nostri lieviti, riducendo ulteriormente i rischi di contaminazione. 

Le confezioni da 500 g e da 2,5 kg di lievito di birra prodotte da Algist Bruggeman avranno ora una speciale etichetta "Easy-To-Open" (apertura facile). Abbiamo progettato e distribuiremo uno strumento di perforazione unico che consente ai birrai di aprire il sacchetto e di inoculare il lievito in modo molto pulito e controllato. L'etichetta Easy-To-Open copre un disco adesivo. Quando si rimuove l'etichetta e si fora il sacchetto, lo strumento aderisce all'adesivo e funge da imbuto, consentendo al birraio di capovolgere la confezione e di inoculare il lievito direttamente nel serbatoio di fermentazione. Questo metodo riduce al minimo le perdite e le contaminazioni, il che costituisce il principale vantaggio di questa confezione totalmente rinnovata.

Il progetto Fermentis Superior Yeast ha soddisfatto le vostre aspettative?  

Sono molto felice di poter dire di sì, ed è un grande risultato. Il progetto è stato creato per migliorare la qualità dei nostri lieviti. L’intento era, in realtà, quello di incrementare la qualità mediante un confezionamento ripensato.E ora la qualità intrinseca dei nostri prodotti raggiunge un livello nettamente superiore.

Grazie a questi sviluppi, garantiamo non solo una purezza ottimale dei lieviti prodotti e confezionati da Algist Bruggeman, ma mettiamo anche a disposizione dei birrai un sistema di inoculo innovativo che riduce i rischi di contaminazione crociata durante la produzione. L’intento è davvero quello di garantire la qualità lungo tutto il percorso, dalla produzione dei nostri lieviti fino al loro impiego da parte dell'utilizzatore finale.

Stéphane Meulemans

ex Direttore Generale di Fermentis

Stéphane Meulemans ha ricoperto il ruolo di Direttore Generale di Fermentis

Stéphane Meulemans ha ricoperto il ruolo di Direttore Generale di Fermentis dal 2014 al 2026. In questo ruolo, ha guidato lo sviluppo commerciale globale di Fermentis allineando le competenze in materia di ricerca e sviluppo, marketing, vendite, catena di approvvigionamento ed altre aree di sviluppo commerciale, al fine di rispondere sempre meglio alle esigenze del mercato relative a lieviti, derivati del lievito e batteri in tutte le bevande fermentate, in particolare birra e vino.

Stéphane ha una formazione in Ingegneria Chimica, Scienze Alimentari, Produzione della Birra e Amministrazione Aziendale.

Stéphane rimane un membro attivo di numerose associazioni globali di birrai ed è membro onorario della Belgian Knighthood of the Brewers Mash Staff. In questa veste, è stato un appassionato promotore della diversità e della qualità delle birre belghe ed è stato giudice attivo in molte giurie ed in vari concorsi in tutto il mondo.

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