Risultati delle prove condotte con SafŒno™ PR-106 E2U™
di Etienne Dorignac, Responsabile tecnico ed enologo, Fermentis
SafŒno™ PR-106 è un ceppo di lievito E2U™?
La risposta breve è sì, il che significa che può essere utilizzato in vari modi: previa reidratazione oppure aggiungendolo direttamente nel recipiente di fermentazione. A voi la scelta.
Ma anche la risposta più articolata è sì, possiamo entrare un po’ più nei dettagli e spiegare esattamente come lo abbiamo testato, presentare i risultati ed illustrare perché possiamo affermare senza esitazioni che SafŒno™ PR-106 è E2U™ (Easy To Use).
Questi esperimenti sono stati condotti su un mosto di Chardonnay standard per la produzione di vini base effervescente, con pH basso (<3,2) ed una leggera carenza in APA (azoto prontamente assimilabile) (APA (mg/L) / zuccheri (g/L) = 0,7).
Le due diverse condizioni sperimentali sono state:
Fig. 1 – Monitoraggio degli zuccheri al termine della fermentazione
A livello tecnico, confrontando gli zuccheri residui nel vino durante la fermentazione, si nota che, nonostante un avvio leggermente più lento, la fermentazione con inoculo diretto termina effettivamente prima.
Entrambi i metodi portano a termine, e con successo, la fermentazione, il che è ovviamente il risultato atteso. Pertanto, per quanto riguarda le prestazioni fermentative, i risultati indicano che SafŒno™ PR-106 è E2U™.
Fig. 2 – Profilo analitico post-fermentazione
Osservando le analisi effettuate al termine della fermentazione, colpisce quanto siano minime le differenze tra le due fermentazioni. Tutti i diversi parametri presentano corrispondenze quasi perfette.
Il contenuto alcolico è identico, i livelli di glucosio e fruttosio sono molto simili, l’acidità è identica e la SO₂ totale è molto simile.
Dal punto di vista tecnico, questo grafico ci indica che i due vini sono sostanzialmente identici, Questo rappresenta un’ulteriore chiara indicazione che SafŒno™ PR-106 sia effettivamente E2U™.
Risultati della degustazione
Le prove triangolari condotte da una giuria qualificata composta da 14 esperti di vino non evidenziano alcuna differenza significativa tra i due vini, fermentati sia con inoculo diretto sia con reidratazione ed acclimatazione.
Conclusione
I vari risultati di questo studio portano tutti ad un'unica chiara conclusione: SafŒno™ PR-106 è a tutti gli effetti E2U™. Le prestazioni fermentative sono molto simili in entrambe le condizioni (inoculo diretto vs reidratazione con acclimatazione).
I vini finiti ottenuti con questi due metodi sono identici dal punto di vista tecnico.